Quali misure sono state adottate per preservare il faro di Moguériec?
Il faro ha rischiato di scomparire. Nel 2018, la Direzione interregionale del Mare del Nord, dell’Atlantico e della Manica occidentale aveva previsto la sua dismissione e il suo smantellamento. Su richiesta dell’associazione «Salviamo il faro di Moguériec», il progetto è stato sospeso per due anni.
L’associazione è poi riuscita a ottenere che la gestione del faro fosse affidata al Comune di Sibiril, pur mantenendo la proprietà a carico dell’ente “Phares et balises”, e ha raccolto i 540.000 € necessari per il suo restauro. La struttura, molto arrugginita e forata in alcuni punti, è stata smontata dalla sottodivisione dei fari e dei segnali di Brest, per poi essere restaurata dall’impresa Crézé, con sede a Saint-Jacques-de-la-Lande, specializzata in carpenteria artistica. Il faro è stato dotato di un nuovo fusto esterno in acciaio inossidabile 316L di qualità marina e sono stati sostituiti circa 800 rivetti.
Tornato a Sibiril via strada il 14 aprile 2023, è stato riposizionato all’estremità del molo il 21 aprile 2023 dalla nave segnalatrice “Armorique” del Servizio dei fari e dei segnali marittimi. L’operazione è stata programmata in un giorno in cui il coefficiente di marea era pari a 100, valore necessario per il sollevamento del fusto dal mare con una gru.
Visitare il faro di Moguériec: consigli pratici
Come arrivare e quando è meglio venire
L'interno del faro non è visitabile, ma si vede molto bene dal molo e dai dintorni del porto. È preferibile venire con l'alta marea: in quel momento il faro è circondato dall'acqua e le barche sono in acqua. Con la bassa marea, una parte del porto si prosciuga, consentendo di osservare il molo e i fondali rocciosi.
Il luogo attira anche gli appassionati di surf, e il sentiero costiero GR34 costeggia la costa di Sibiril. Dal 2005, il porto ospita il campionato mondiale di sputo di lumache di mare, che si tiene tradizionalmente la prima domenica di agosto.
Da vedere nei dintorni del porto
L’isola di Sieck chiude la baia a nord. Nei mesi di luglio e agosto, dal porto vengono organizzate partenze verso l’isola di Batz in date fisse e su prenotazione: crociera guidata di 45 minuti o traversata diretta di 25 minuti. Nel resto dell’anno, la traversata parte da Roscoff, a pochi chilometri di distanza. Per visitare altri fari della zona, consultate la nostra guida all’itinerario dei fari del Finistère settentrionale.
Il faro di Moguériec non è né il più alto né il più antico della Bretagna, ma la sua storia è unica: progettato da Eiffel e Sautter, installato a Honfleur, acquistato dai pescatori, salvato dalla demolizione e poi restaurato grazie all’impegno della comunità locale. Per ammirarlo, scegliete un momento di alta marea e abbinate la visita all’isola di Sieck, a Roscoff o alla Côte des Légendes, dove si trova il villaggio Slow Village Breizh Légendes.