Saint-Cybranet Séveilles

Escursioni a cavallo in Dordogna: itinerari, centri e consigli

Scritto da Hugo
20 ottobre 2026
Escursioni a cavallo in Dordogna: itinerari, centri e consigli
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La Dordogna è uno dei dipartimenti meglio attrezzati per l’escursionismo a cavallo: circa8.500 chilometri di sentieri segnalati, accessibili a escursionisti, ciclisti e cavalieri, centri per tutti i livelli e itinerari che vanno da poche ore a diversi giorni. Se soggiornate allo Slow Village Saint-Cybranet, sulle rive della Valle del Céou, o allo Slow Village Séveilles, tra le valli della Dordogna e della Vézère, a meno di 30 minuti di distanza troverete diversi centri ippici e percorsi circolari segnalati.

Questa guida vi aiuta a scegliere un itinerario adatto al vostro livello, a trovare un centro affidabile e a organizzare al meglio la vostra escursione, che si tratti di una passeggiata di un’ora o di un viaggio di più giorni.

Quali sono i migliori percorsi per escursioni a cavallo in Dordogna?

I percorsi più interessanti si concentrano in tre zone: la valle della Vézère, la valle della Dordogna con i suoi castelli e il Périgord delle bastide a sud, ideale per escursioni di più giorni.

La valle della Vézère, tra siti preistorici e scogliere

Nei dintorni di Tursac, diversi percorsi circolari per cavalli sono stati segnalati dai cavalieri: il percorso del Moustier (16 km) e quello della Madeleine (19 km) sono adatti a un cavaliere principiante accompagnato, mentre quello di Plazac (24 km) è più indicato per un cavaliere con una certa esperienza. Prevedete una giornata intera, compresa una pausa pranzo.

Più a nord-est, il percorso del Coly parte da Lardin-Saint-Lazare: 31 km e circa 480 m di dislivello, riservato a cavalieri esperti. Per essere accompagnati in questa zona, la fattoria equestre di Sardin, a Rouffignac-Saint-Cernin, è un centro di turismo equestre con alloggio per la sosta, le cui escursioni sono guidate da accompagnatori qualificati.

La valle dei castelli, da Castelnaud a Beynac

È la zona più visitata del Périgord Noir, con i castelli di Castelnaud e Beynac che si affacciano l’uno di fronte all’altro sulle due sponde della Dordogna. A Castelnaud-la-Chapelle, a pochi chilometri dallo Slow Village Saint-Cybranet, il centro ippico La Vallée des Châteaux propone escursioni a cavallo da 1 a 8 giorni, con pernottamento in loco, piscina e campeggio. Per completare il vostro soggiorno, consultate anche la nostra selezione dei castelli più belli nei dintorni dello Slow Village Séveilles.

Lungo il Céou incontrerete i “béals”, antichi canali che alimentavano i mulini. Sono luoghi ideali per una pausa all’ombra in estate.

Il Périgord delle bastide, per escursioni di più giorni

Ad Alles-sur-Dordogne, alla confluenza della Dordogna e della Vézère e non lontano dallo Slow Village di Séveilles, l’allevamento equestre La Haute Yerle, specializzato in escursioni a cavallo dal 1982, propone passeggiate a ore ed escursioni da 2 a 6 giorni, da marzo a novembre. Per i cavalieri esperti, sono disponibili online percorsi più lunghi ideati in collaborazione con il comitato dipartimentale: il più famoso collega Brantôme al castello di Bonaguil in 8 giorni e 169 km, passando per Limeuil, Cadouin e Monpazier. È necessario avere dimestichezza con le tre andature.

Per orientarvi, seguite la segnaletica dipartimentale: gialla per i percorsi ad anello, verde per i sentieri di collegamento che li uniscono tra loro. Il Comitato dipartimentale per il turismo equestre (CDTE) pubblica anche una mappa, “Il Périgord a cavallo”, con l’elenco dei punti di sosta, e può aiutarvi a organizzare un’escursione su misura. Se preferite un'escursione più breve, il nostro articolo sull'escursione a cavallo nel Périgord Noir presenta altri percorsi accessibili dai nostri villaggi.

Quali attività equestri sono disponibili per i principianti in Dordogna?

Se siete alle prime armi, esistono diverse formule che vi consentono di scoprire l’escursionismo senza correre rischi, dalla passeggiata di un’ora al weekend di iniziazione.

La passeggiata guidata

Da una a due ore in gruppo, al passo, con una guida che vi assegnerà un cavallo in base al vostro livello. È il modo migliore per verificare di sentirvi a vostro agio prima di prenotare un’intera giornata.

La passeggiata con il passeggino per i bambini

I genitori tengono il pony e seguono un percorso segnalato. Il Bos Cheval Rouge, a Belvès, offre questo tipo di noleggio, oltre a passeggiate con o senza istruttore. Al Poney Club Arc en Ciel, a Campagne, è previsto un percorso segnalato nel bosco per i più piccoli.

Il weekend di avviamento

Nel Périgord Vert, a Sarrazac, la Ferme de Sapharey propone un weekend dedicato ai cavalieri con poca esperienza: una prima giornata di avviamento con un’escursione di un’ora e mezza, seguita da un’altra escursione il giorno successivo. Il pacchetto comprende il pernottamento, la colazione, la cena e due picnic.

L'escursione a raggiera

Si dorme nello stesso posto ogni sera e ogni giorno si parte per un percorso ad anello diverso. Niente bagagli da trasportare e un pasto caldo la sera: l’escursione a raggiera è la formula più semplice per una prima escursione di tre giorni, e funziona molto bene partendo da uno Slow Village.

I corsi e le escursioni con un asino da soma

I pony club e i centri ippici organizzano corsi per bambini e ragazzi durante le vacanze, come ad esempio il Pony Club Arc en Ciel, con istruttori diplomati dallo Stato. Nella valle della Vézère è anche possibile fare escursioni a piedi con un asino da soma che trasporta i bagagli, una soluzione pratica se non tutti cavalcano. Per gli escursionisti del gruppo, le nostre proposte di escursioni nel Périgord Noir completano perfettamente questo programma.

Prima di prenotare un’escursione di più giorni, verificate il livello richiesto. Una formula “a proprio agio nelle tre andature” presuppone la capacità di trottare e galoppare all’aperto, il che richiede più di qualche semplice passeggiata.

 

Come scegliere un centro ippico in Dordogna?

Tre sono i criteri fondamentali: istruttori qualificati, cavalli in buone condizioni e informazioni chiare sul livello richiesto. Ecco cosa bisogna verificare prima di prenotare il proprio posto.

Le garanzie da verificare

L’affiliazione alla FFE garantisce una copertura assicurativa e un quadro normativo. Per le escursioni a cavallo, i marchi di turismo equestre e le strutture “Cheval Étape” sono ottimi indicatori. Chiedete chi vi accompagnerà: una guida di turismo equestre (ATE) o un istruttore diplomato conosce bene il territorio e sa come reagire in caso di problemi.

I cavalli e la dimensione del gruppo

Se possibile, andate a vedere i cavalli prima della partenza. Cavalli che vivono al pascolo, in buona forma e con ferri adatti ai terreni sassosi sono un buon segno. Se i cavalieri sono più di otto, la guida fa fatica a stare dietro a tutti: un piccolo gruppo è più sicuro.

Le recensioni e cosa è incluso

Prestate attenzione soprattutto alle recensioni recenti che trattano di sicurezza, assegnazione dei cavalli e qualità dei pasti, piuttosto che al punteggio complessivo. Verificate anche cosa è compreso nel prezzo: alloggio, pranzo, trasporto bagagli, noleggio del casco. Una tariffa bassa può nascondere diversi supplementi.

Alcune risorse per iniziare la vostra ricerca

A Castelnaud-la-Chapelle, “La Vallée des Châteaux à cheval” propone escursioni da 1 a 8 giorni, corsi e alloggi per le tappe. A Belvès, «Au Bos Cheval Rouge», struttura certificata «Cheval Étape», organizza passeggiate ed escursioni e noleggia pony. Ad Alles-sur-Dordogne, la fattoria equestre «La Haute Yerle» propone passeggiate a ore ed escursioni da 2 a 6 giorni. Lungo la Vézère, la fattoria equestre di Sardin, a Rouffignac-Saint-Cernin, dispone di un alloggio di tappa e organizza escursioni tutto l’anno. Per i bambini, il Poney Club Arc en Ciel, a Campagne, propone corsi e passeggiate adatti fin dalla più tenera età.

Questo elenco non è esaustivo. Chiamate prima di recarvi sul posto per verificare la disponibilità, le tariffe e il livello richiesto, e chiedete come vengono assegnati i cavalli ai cavalieri: la risposta vi dirà molto sulla serietà del centro.

Quali consigli per un'escursione a cavallo di successo in Dordogna?

La stagione, il ritmo delle tappe e l'attrezzatura sono importanti tanto quanto la scelta del percorso.

Scegliere la stagione e l'orario giusti

La primavera e l’inizio dell’autunno sono i periodi migliori: sentieri asciutti, temperature moderate e meno insetti. In estate, partite verso le 8, fate una lunga pausa all’ombra a mezzogiorno e ripartite dopo le 16, sia per voi che per i cavalli.

Dopo la pioggia, le discese su roccia calcarea diventano scivolose. Scendete da cavallo e procedete a piedi accanto ad esso in questi tratti.

Dare un ritmo alle vostre tappe

Per un cavaliere dilettante, calcolate dai 20 ai 25 km al giorno, ovvero dalle quattro alle cinque ore in sella, pause incluse. Fate una breve sosta ogni ora per controllare le cinghie e gli zoccoli dei cavalli. Individuate i punti di rifornimento idrico prima di ogni giornata: alcuni ruscelli sono in secca nel mese di agosto. In un’escursione lunga, prevedete una giornata di riposo ogni cinque tappe.

Preparare l'attrezzatura

Portate con voi un casco, scarpe con tacco, mini-chaps, una giacca impermeabile, una borraccia e un kit di pronto soccorso. Scaricate la traccia GPS del vostro itinerario: la segnaletica è affidabile, ma un errore di bivio nel bosco potrebbe farvi perdere un’ora.

Rispettare i luoghi

Attraversate i villaggi a passo lento, richiudete i cancelli dietro di voi e rimanete sui sentieri segnalati. Una parte dei percorsi si snoda su terreni privati dove il passaggio dei cavalli è semplicemente tollerato.

Come realizzare foto perfette

Per fotografare Beynac o Castelnaud, la luce migliore si ha al tramonto. Nella valle della Vézère, al mattino, la nebbia sul fiume regala splendidi scorci. Fermate il cavallo prima di tirare fuori il cellulare e tenete le redini ben salde.

 

Dove alloggiare durante la vostra escursione a cavallo in Dordogna?

Per un’escursione itinerante, gli alloggi di tappa e le stazioni di sosta per cavalli accolgono cavalieri e cavalli per la notte, spesso con cena e colazione incluse. La mappa del CDTE ne elenca gran parte, oltre a camere e table d’hôtes.

In treno, le stazioni di Sarlat e Le Buisson-de-Cadouin sono servite dalla linea Bordeaux, Bergerac, Sarlat. Le Buisson-de-Cadouin e Belvès si trovano anche sulla linea Périgueux, Agen. Organizzate il vostro trasferimento in anticipo con il centro ippico o la vostra struttura ricettiva.

Per un’escursione a raggiera o per passeggiate di un giorno, Slow Village propone due strutture ricettive in Dordogna. Slow Village Saint-Cybranet, sulle rive della Valle del Céou e a pochi chilometri da Castelnaud-la-Chapelle, è in una posizione ideale per visitare la Valle dei Castelli, con la possibilità di fare il bagno nel fiume al ritorno. Slow Village Séveilles, una tenuta di 13 ettari tra prati e boschi situata tra le valli della Dordogna e della Vézère, consente di raggiungere facilmente Belvès, Alles-sur-Dordogne e i siti preistorici.

Per organizzare un'escursione a cavallo in Dordogna occorre seguire tre passaggi: scegliere un itinerario adatto al proprio livello, prenotare presso un centro affidabile e trovare una sistemazione comoda dove riposarsi tra un'escursione e l'altra. I villaggi di Saint-Cybranet e Séveilles sono ottimi punti di partenza per combinare passeggiate a cavallo e un soggiorno tranquillo immersi nella natura. Scoprite tutte le nostre destinazioni sul sito Slow Village.

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